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Eugenio SUE – I misteri di Parigi – 1911

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Descrizione

Eugenio SUE – I misteri di Parigi – romanzo di Eugenio Sue – 1911. Società editrice, Sonzogno – Milano; tela con titoli dorati impressi al dorso; 4°, cm 30,3; Vol. 1; Pagg. 632; Lievissime tracce d’uso alla rilegatura, minime tracce di gore d’acqua alle prime pagine, nel complesso ottimo esemplare; testo su due colonne; frontespizio inciso; 192 incisioni b/n n.t., alcune a piena pagina. Eugène Sue (Parigi, 26 gennaio 1804 – Annecy, 3 agosto 1857) è stato uno scrittore francese, noto soprattutto per i suoi romanzi d’appendice a carattere sociale: I misteri di Parigi (1842-1843) e L’ebreo errante (1844-1845).Nel 1829 esordì nel mondo letterario parigino con vari racconti d’ambientazione marinara che incontrarono subito il favore del pubblico. Si dedicò successivamente ad un’opera storica di grande impegno Histoire de la marine francaise cui non corrispose una adeguata accoglienza del pubblico.In seguito ad una delusione sentimentale, si ritirò nella Sologne dove iniziò a scrivere romanzi che furono pubblicati a puntate sui giornali di Parigi e che lo resero famoso: Mathilde, le cui non velate ironie segnano una definitiva rottura con il mondo della capitale; Therese Dunoyer, Paula Monti e Le Morne au diable ebbero tutti un grande successo.I suoi Les Mystères de Paris furono pubblicati a puntate nel Journal des débats suscitando un enorme interesse, tanto in Francia che all’estero.Dopo la rivoluzione del ’48 si orientò sempre più verso il socialismo, impegnandosi in una appassionata opera di propaganda politica. Nel 1850, candidato socialista, fu eletto deputato del dipartimento della Senna.Dopo I Misteri di Parigi, Sue scrisse altri romanzi, tra i quali Le Juif Errant, nel 1845, Martin, l’enfant trouvé, nel 1846, e il lunghissimo Les Mystères du Peuple, ou Histoire d’une famille de prolétaires à travers les âges, storia di due famiglie che si sviluppa dal tempo dei Galli fino al 1848. Il progetto del romanzo risaliva ai mesi successivi la sconfitta della Rivoluzione del 1848: nel novembre 1849 il suo amico editore Maurice Lachâtre mise in vendita le prime dispense de I Misteri del popolo in abbonamento postale, per evitare problemi con la censura. Tuttavia, la pubblicazione fu fatta più volte sospendere e lo stesso Sant’Uffizio lo pose all’Indice. Quando, nel 1857, il romanzo fu finalmente completato e sembrava che potesse essere regolarmente pubblicato in volume, 60.000 esemplari furono sequestrati e tipografo ed editori condannati. Sembra che la notizia abbia contribuito a provocare la morte dello scrittore, già malato e in esilio in Savoia.Sue era stato infatti costretto all’emigrazione a seguito del colpo di stato bonapartista del 1851: fu accolto ad Annecy, nella Savoia, malgrado l’opposizione del clero locale, grazie alla politica liberale del governo di Massimo d’Azeglio.La complessa vicenda de I misteri di Parigi ruota intorno al principe Rodolphe di Gerolstein e alla missione che egli si autoimpone – quella di ricompensare gli onesti e i virtuosi e di punire i malvagi – per espiare le colpe del suo passato.