GROTIUS Hugo – De Veritate RELIGIONIS CHRISTIANAE – 1768

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Descrizione

GROTIUS Hugo – De Veritate RELIGIONIS CHRISTIANAE. Accedit in hac Novissima Editione Veneta praeter alia nonnulla ejusdem Auctoris de aequitate, indulgentia, et facilitate Liber singularis – 1768. Venezia Venetiis, Ex Typographia Novelliana; Cartone muto con legacci di pelle e titolo manoscritto al dorso; 8° p., cm. 19,2×12,2; 1 volume; 288; Rare e lievi macchie alla rilegatura. Numerosi fori di tarlo alla rilegatura e al margine interno delle pagg. compromettenti il testo in alcuni punti; Incisione ft raffigurante GROTIUS, opera di Baratti, proveniente dal Museo Mazzucchelli,all’antiporta. marca tipografica; ex libris. Ugo Grozio (Hugo Grotius, Huig de Groot, oppure Hugo de Groot) (Delft, 10 aprile 1583 – Rostock, 28 agosto 1645) è stato un giurista, filosofo e scrittore olandese. Lavorò come giurista nelle Province Unite (oggi Paesi Bassi) e gettò le basi del diritto internazionale, basato sul diritto naturale. Fu inoltre un filosofo, scrittore teatrale, e poeta. Ugo Grozio scrisse, fra l’altro, questo libro in cui proclamava la sua adesione al Cristianesimo, pubblicato nel 1632, che venne tradotto dal latino in inglese, arabo, persiano e cinese da Edward Pococke. Venne utilizzato dai missionari in Oriente e rimase in stampa fino alla fine del XIX secolo. Fu il primo libro di apologia cristiana e venne diviso in sei parti. Parte del testo riguarda la questione emergente della consapevolezza storica dell’autorità e del contenuto dei Vangeli canonici. Altre parti invece riguardano le religioni pagane, l’Ebraismo e l’Islam. Ciò che distingue quest’opera dalle altre nell’ambito dell’apologetica cristiana è il ruolo di precursore di alcuni problemi emersi nel deismo del XVIII secolo e che Grozio fu il primo ad applicare alla difesa della fede cristiana nel campo dell’apologetica legale o giuridica