Otto Von FALKE – Le maioliche italiane della collezione Pringsheim – 1994

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Descrizione

Otto Von FALKE – Le maioliche italiane della collezione Pringsheim. Die Majolikasammlung Alfred Pringsheim. Italian Maiolica of the Pringsheim Collection – 1994. Casa Editrice Belriguardo Arte, Ferrara. Seta con impressioni e titoli dorati impressi al piatto e al dorso, contenitore in mezza seta con piatti figurati; folio, cm 44 x 33; 3 volumi; oltre 1000 pagine complessive; lievissimi classici segni di apertura dei volumi ai volumi II e III, per altro ottimo esemplare pari al nuovo. Carta speciale, uso mano e di grande spessore, appositamente preparata dalle Cartiere Fedrigoni di Verona. 500 immagini a colori, applicate a mano, di bellissime maioliche italiane. Numerose altre foto in bianco e nero corredano testi di grande interesse, tradotti dall’originale in tedesco in lingua italiana e inglese. Le introduzioni sono curate da Carmen Ravanelli Guidotti e Timothy Wilson. Progetto editoriale di Romolo Magnani. Tiratura rigorosamente limitata di 500 esemplari, copia non numerata. Nel 1914, per volontà del collezionista Alfred Pringsheim – uomo di notevole cultura e sensibilità per l’arte più raffinata – vedeva la luce il primo – il secondo verrà pubblicato solo nel 1923 – di due volumi, curati dall’insigne professor Otto von Falke, che analizzavano in gran parte quella che fu, senza dubbio, la più straordinaria raccolta privata al mondo di maioliche italiane del Rinascimento. La sua eccezionalità fu tale da colpire perfino gli osservatori più attenti al bello, frequentatori abituali di casa Pringsheim a Monaco, in cui, per esplicita ammissione di Thomas Mann, genero di Alfred, si respirava solo cultura. Purtroppo gli eventi storici che travolsero la Germania negli anni Trenta costrinsero Alfred Pringsheim, di famiglia ebrea, a vendere a Londra nel 1939 la sua ricchissima collezione, molti pezzi della quale sono ora ubicati in alcuni tra i più importanti musei di tutto il mondo mentre altri, in collezioni private, ricompaiono, di tanto in tanto, sul mercato. Questo splendido “paradiso” per collezionisti ed antiquari andò così disperso ma non irrimediabilmente perduto. Infatti, a più di ottant’anni di distanza dalla pubblicazione del primo volume dell’opera di von Falke, tirata in solo duecento esemplari – ormai pressoché introvabili – la prestigiosa collezione tornò ad affascinare quanti vorranno sfogliare le pagine preziose di questa nuova e finalmente esaustiva edizione in tre volumi di: DIE MAJOLIKASAMMLUNG ALFRED PRINGSHEIM. L’edizione attuale risulta perciò completata dal terzo volume, preparato in forma di bozza – conservata al Victoria and Albert Museum di Londra – dal von Falke probabilmente attorno al 1930 ma mai stampato, ed aggiunge ulteriore pregio ad un’opera che, nella raffinatezza delle tecniche tipografiche utilizzate, nelle quadricromie, nelle tavole applicate a mano fa rivivere l’altissima qualità e l’incredibile varietà degli oggetti raccolti da Alfred Pringsheim, fine estimatore di tutte le grandi manifatture italiane del Rinascimento da Firenze a Faenza, da Pesaro a Venezia, da Deruta a Cafaggiolo, da Siena a Urbino a Casteldurante e così via. Gli studi introduttivi di ceramologi di fama internazionale – quali Carmen Ravanelli Guidotti e Timothy Wilson, sotto la direzione di Romolo Magnani – offrono una esauriente panoramica di carattere filologico sulla formazione e sulla dispersione della Raccolta Pringsheim, forniscono inoltre ampi aggiornamenti bibliografici e rendono conto delle fruttuose ricerche dei due studiosi sulla attuale collocazione dei pezzi che la componevano